Organizzare la propria scrivania per lavorare al meglio

Possiamo adattare gli spazi alle nostre necessità, sia che si lavori da casa, sia che lo si faccia da un ufficio.

Premessa obbligatoria: Per organizzare il proprio spazio di lavoro serve uno SPAZIO DI LAVORO. Può sembrare scontato per chi si reca in ufficio tutte le mattine e non sempre lo è per chi lavora da casa.

Se lavori in un ufficio condiviso è importante che il tuo personalissimo spazio venga rispettato e puoi organizzarlo in funzione delle tue necessità.

Se lavori da casa invece la prima cosa importante da fare è ricavare uno spazio e darsi dei tempi. Come in ufficio: pause caffè ma anche sessioni di lavoro intense senza lasciarsi distrarre dalle mille tentazioni che si possono avere nella propria casa.
Se possibile scegli uno spazio con una buona luce naturale, i benefici sulla riduzione dello stress sono comprovati (tra l'altro aiuta anche a dormire meglio la notte).

Un consiglio: quando lavori in spazi poco silenziosi può essere utile pianificare i tuoi to do lavorativi in base ai flussi di confusione ovvero programmare di svolgere le attività che richiedono più concentrazione in quei momenti della giornata in cui sai che l'ufficio o casa tua sono più tranquilli.

La prima cosa da fare è liberare lo spazio da tutto ciò che non è lavoro.

Questo ci porta al nostro primo consiglio per organizzare la tua scrivania: l'ordine.

L'ordine riduce le distrazioni, aiuta a mantenere la mente fresca e a diminuire il tempo che altrimenti sprecheremmo a cercare qualcosa che non è al suo posto. L'ordine è infatti un concetto molto personale ma prevede sempre che ci sia un posto per ogni cosa.
Quindi innanzitutto fai pulizia, il famoso decluttering di cui tanto si parla. Tieni sulla scrivania solo quello che ti serve davvero che sia a portata di mano. Togli tutto ciò che non serve al tuo lavoro.
Puoi organizzare tutti i tuoi documenti e foglietti volanti in cartelline o scatole (magari che siano anche belle da vedere, ricordati: creare un ambiente che ami e in cui stai volentieri è il primo passo per lavorare bene).

Il secondo consiglio, una volta definiti i tuoi essenziali, è quello di sistemarli sulla scrivania con una logica.
Tieni a portata di mano un portapenne con gli strumenti di scrittura che usi di più, un blocco note per appuntarti i to do, per segnare una cosa che non devi dimenticare, per scarabocchiare durante una noiosissima telefonata!
L'agenda tienila sempre aperta davanti a te (per questo ci piacciono le rilegature flat lay) e magari tieni tutti i piccoli accessori sempre utilissimi (come paper clip, gomma, temperino, post it e tutto ciò che sai che tornerà utile durante la tua giornata lavorativa) in contenitori adatti.

Hai mai sentito parlare della tecnica del bersaglio per organizzare la tua scrivania?

Siediti alla tua scrivania e disegna un cerchio per dividerla in tre aree concentriche (come un bersaglio)
1. Nella prima area (la più importante) ci sei tu, possibilmente una sedia comoda, il tuo pc e le cose su cui devi lavorare in quel momento.

2. Nella seconda area gli oggetti più funzionali al tuo lavoro: agenda o planner, telefono, matite e penne, quaderno o blocco note.

3. Nella terza area, la più "lontana" da te (ma che raggiungi allungando il braccio), ci sono tutte le cose che utilizzi per fare ordine e archiviare (i famosi storage), gli accessori che usi di meno, la tua lampada e magari anche un oggetto puramente decorativo come una pianta o una bella stampa.

Questo ci porta al terzo consiglio: personalizza.
Adatta il più possible il tuo spazio di lavoro al tuo stile personale, rendilo davvero tuo, perché lavorare in un contesto in cui ti puoi riconoscere e che ti piace è sempre di grande aiuto alla produttività, nonché un'infinita fonte di ispirazione.

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