{"product_id":"workshop-book-movie-journal","title":"Registrazione Workshop BOOK \u0026 MOVIE JOURNAL","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eWORKSHOP BOOK \u0026amp; MOVIE JOURNAL: L'ARTE DI ABITARE LE STORIE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eQuesto workshop si è tenuto il 14 marzo 2026 \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eQui puoi acquistarne la registrazione\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRICEVERAI IL LINK PER VEDERE LA REGISTRAZIONE E LA DISPENSA PREPARATA DALLA DOCENTE ENTRO 24 ORE DALL'ORDINE.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eWorkshop tenuto da \u003ca href=\"https:\/\/www.deboralambruschini.it\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003eDebora Lambruschini\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl journal non è un semplice archivio, ma l’alleato più prezioso di ogni lettore… e spettatore! Uno spazio bianco che diventa mappa del nostro immaginario. È lo strumento fondamentale per trattenere l'eco di una storia, la forza della scrittura, di un'inquadratura, e per osservare, a distanza di tempo, come il nostro gusto e la nostra sensibilità si evolvono attraversando le storie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questa nuova edizione del workshop, esploreremo le infinite potenzialità del \u003cstrong\u003eBook \u0026amp; Movie Journal\u003c\/strong\u003e. Per la prima volta, uniremo l'analisi letteraria e quella cinematografica in un unico, prezioso taccuino, imparando a creare un dialogo costante tra la pagina scritta e lo schermo. E perché no, il nostro taccuino può diventare il contenitore ideale di ogni nostra esperienza culturale, che sia la lettura di un libro, la visione di un film o anche di uno spettacolo teatrale e di una mostra!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso esempi pratici e una \"cassetta degli attrezzi\" rinnovata, Debora Lambruschini ci guiderà nella costruzione di \u003cstrong\u003eun diario efficace ma anche profondamente personale, capace di trasformare la fruizione culturale in un’esperienza attiva, consapevole e squisitamente analogica.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIL PROGRAMMA DETTAGLIATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. IL METODO: COSTRUIRE UN JOURNAL EFFICACE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché tenere un journal? Non si tratta solo di memoria, ma di un metodo critico. Analizzeremo come questo strumento sia indispensabile sia per il semplice appassionato che per il professionista della parola.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTipologie e forme\u003c\/strong\u003e: dalla sintesi dei registri essenziali (per chi ama l'ordine e la rapidità) alla ricchezza dei diari narrativi. Vedremo come scegliere il formato più adatto alle proprie esigenze di tempo e spazio.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLa struttura viva\u003c\/strong\u003e: impareremo a impostare le pagine in modo che siano funzionali ma accoglienti, bilanciando dati tecnici e riflessioni personali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. LA \"CASSETTA DEGLI ATTREZZI\": SEZIONI STAGIONALI E PERSONALI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePenseremo insieme a \u003cstrong\u003esezioni specifiche per rendere il journal un oggetto unico\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRecap del mese e stagionalità: \u003c\/strong\u003ecome fare il punto sul proprio percorso di lettura e visione, creando dei bilanci narrativi che scandiscono il tempo.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eMomenti analogici:\u003c\/strong\u003e idee e spunti per staccare dal digitale e ritrovare il piacere della penna su carta, del collage e della riflessione lenta.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eL’organizzazione delle wish list\u003c\/strong\u003e e dei momenti di condivisione: liste dei desideri, monitoraggio dei Book Club, sezioni dedicate a generi e forme letterarie specifiche.\u003cbr\u003eL\u003cstrong\u003e'indice delle storie\u003c\/strong\u003e: una sezione ordinata che permette di ritrovare a colpo d'occhio un titolo all'interno del taccuino, trasformandolo in un vero \u003cstrong\u003earchivio consultabile\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eL'archivio critico\u003c\/strong\u003e: come integrare note tratte da articoli, recensioni e saggi per nutrire la nostra cultura letteraria e cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. IL MOVIE JOURNAL: TRACCIARE L'IMMAGINE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché è utile tenere traccia di film e serie TV? Esploreremo \u003cstrong\u003ecome \"leggere\" un'opera cinematografica\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eDallo schermo alla carta: annotare spunti critici, inquadrature memorabili e citazioni.\u003cbr\u003eConnessioni e visioni: creare collegamenti tra film diversi, registi e correnti, gestendo anche le liste delle prossime uscite e dei \"classici da recuperare\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4. LO SGUARDO CURIOSO: TRACCIARE L’ESPERIENZA CULTURALE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl journal come compagno di viaggio fuori casa: come annotare le impressioni dopo una mostra d'arte, un festival - anche letterario! - o un evento dal vivo\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003eIl biglietto che diventa memoria: conservare ticket, brochure o cartoline senza appesantire il taccuino\u003cbr\u003eAnnotare l'emozione: come fissare su carta una palette di colori, una citazione a parete o la sensazione provata davanti a un'opera.\u003cbr\u003eConnessioni trasversali: come legare una mostra a un libro che stiamo leggendo o a un film che abbiamo appena visto (creando quella rete culturale che rende il journal uno strumento vivo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. PERCORSI TRA CARTA E PELLICOLA: IL CASO HAMNET\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetteremo subito in pratica quanto appreso lavorando su un \u003cstrong\u003ecaso studio d'eccezione, dove la letteratura più raffinata incontra il cinema d'autore\u003c\/strong\u003e:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl romanzo\u003c\/strong\u003e: analisi di \u003cem\u003eHamnet \u003c\/em\u003edi Maggie O’Farrell. Esploreremo la potenza della sua lingua nel raccontare il lutto, la maternità e la nascita del genio shakespeariano.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIl film\u003c\/strong\u003e: lo sguardo di Chloé Zhao. Come la sensibilità visiva della regista (premio Oscar per Nomadland) traduce le atmosfere rarefatte e domestiche di O’Farrell?\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLaboratorio di Journaling \u003c\/strong\u003ecompileremo insieme le pagine dedicate a questo \"doppio incontro\", imparando a strutturare il confronto critico tra le due opere sul nostro taccuino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)'; color: black;\"\u003eIl workshop è organizzato in collaborazione con \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.deboralambruschini.it\/\" target=\"_blank\"\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans';\"\u003eDebora Lambruschini\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans';\"\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/a\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)'; color: black;\"\u003e critica letteraria, editor, redattrice, organizzatrice di eventi culturali, content creator e ufficio stampa, Debora è docente di corsi di scrittura e letteratura, specializzata in cultura inglese e nordamericana. \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)'; color: black;\"\u003eCo-dirige la scuola di scrittura e lettura Officina del racconto, \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; color: black;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)';\"\u003ecollabora con riviste tra cui i siti \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.criticaletteraria.org\/\" target=\"_blank\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans';\"\u003ecriticaletteraria.org\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/a\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)'; color: black;\"\u003e e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.osservatoriocattedrale.com\/\" target=\"_blank\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans';\"\u003eosservatoriocattedrale.com\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/a\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'DM Sans'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman \\(Corpo CS\\)'; color: black;\"\u003e, ha ideato e coordina un gruppo di lettura e un club del cinema, entrambi online, e un gruppo di lettura in presenza. Si prende cura delle parole, proprie e degli altri, in progetti di scrittura e lettura mirati. E, neanche a dirlo, ha una passione per il mondo della cartoleria e non può fare a meno di un book journal nel quale tenere traccia delle letture, le interviste, gli spunti e le ricerche alla base del suo lavoro editoriale.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SayPaper","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53154960310611,"sku":"WORKSHOP MOVIE JOURNAL 14 MARZO","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0277\/7690\/9390\/files\/workshop-workshop-book-movie-journal-14-marzo-2026-saypaper-saypaper-1224787278.png?v=1772548388","url":"https:\/\/saypaper.it\/products\/workshop-book-movie-journal","provider":"SayPaper","version":"1.0","type":"link"}